29/07/2010
FOTOVOLTAICO NELLE CAMPAGNE DI REGGIO
Sorgeranno nelle campagne di Massenzatico, Bagno, Sabbione, Codemondo e San Bartolomeo i 6 impianti fotovoltaici realizzati da privati per la produzione di energia elettrica. Costeranno 11 milioni di euro e faranno risparmiare quasi 1.848 tonnellate di anidride carbonica ogni anno. Sommati ai quattro già approvati in precedenza per un investimento di ulteriori 15 milioni di €. saranno 10 gli impianti che i privati realizzaranno nel territorio comunale di Reggio.
Saranno impianti collocati a terra in area agricola e avranno una potenza complessiva di 2,34 MW. Reggio Emilia è una delle prime realtà in Italia a dotarsi di uno strumento per la pianificazione e l’autorizzazione di campi fotovoltaici a terra. Una scelta per ridurre l’emissione di gas a effetto serra e produrre energia pulita per l’ambiente. Secondo il regolamento, questi campi non potranno superare gli 8.000 mq. di superficie.
Pronto anche il piano per gli impianti da costruire sugli edifici pubblici. Pannelli solari saranno collocati su dieci edifici di proprietà comunale: i Magazzini comunali di via Mazzacurati, il palazzo di Giustizia, le scuole elementari King, Agosti, Cà Bianca, le scuole medie Pertini e Galilei, il plesso scolastico di via Premuda, le palestre di Villa Cella e della scuola elementare Morante. Il Comune ha inoltre realizzato una rotatoria fotovoltaica a Gavasseto e un impianto sulla scuola Don Milani e ha installato alcuni pannelli solari termici nelle piscine e nei campi sportivi per la produzione dell’acqua calda sanitaria.
Considerando sia gli interventi diretti del Comune che le richieste di privati, il territorio comunale potrà vantare presumibilmente, entro un anno, di impianti fotovoltaici per una potenza complessiva di 6,8 MW capaci di produrre energia pulita per alimentare i consumi elettrici di oltre 3000 famiglie e ridurre le emissioni di anidride carbonica in atmosfera di 5370 tonnellate all’anno.
Non v’è dubbio che impianti fotovoltaici sui tetti degli edifici pubblici e privati sia un modo intelligente di produrre energia pulita a sostegno di uno sviluppo sostenibile. Altrettanto positivi appaiono gli impianti da collocare nelle aree agricole residuali. Qualche necessità di valutazione in più, merita la collocazione sul terreno agricolo produttivo. Infatti, la costruzione di questi impianti e la sua estensione complessiva andrà attentamente monitorata, per evitare che la “fioritura” di pannelli solari sostituisca la fioritura dei prodotti agricoli della preziosa terra reggiana.
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